Piani Fotografici

Per una strategia di marketing di successo, è molto importante conoscere il valore della fotografia: qualunque sia il mezzo di comunicazione identificato per trasmettere un messaggio, il potere delle immagini è straordinario.

Con l'avvento della fotografia digitale, il lavoro dei fotografi professionisti è stato caratterizzato da un profondo mutamento: eppure, nel settore del web il ruolo della fotografia è sempre più prezioso. Per trovarne conferma, è sufficiente pensare a come potrebbe presentarsi la pubblicità moderna se non esistessero scatti fotografici così come le conosciamo oggi: dallo scatto rubato dello smartphone, alla fotografia patinata degli scatti professionali.

Per creare un Piano di web marketing efficace è necessario studiare e valutare il rapporto tra il proprio settore di riferimento (Ad Es. il Turismo) e la fotografia: per quanto un testo possa essere ben scritto, infatti, la sua efficacia viene moltiplicata dalla scelta delle immagini giuste.

Le immagini arrivano prima, sono più immediate e assicurano una comunicazione più potente: possono essere considerate delle calamite per lo sguardo, che non si limitano a trasmettere informazioni ma, nel giro di pochi istanti, sono in grado anche di comunicare esperienze, atmosfere, emozioni e idee. Date tali premesse, occorre capire in che modo si può mettere a frutto la potenza delle immagini in una strategia di web marketing. Come sempre, il primo compito a cui ci si deve dedicare consiste nel delineare gli obiettivi che si è intenzionati a raggiungere.

I traguardi sono molto più numerosi di quel che si possa immaginare: chi vuole solo incrementare il numero di visite al proprio sito, chi è intenzionato a costruire uno storybrand, chi ha in mente di favorire un maggior coinvolgimento degli utenti, chi spera di aumentare le vendite, chi ha la necessità di fornire assistenza agli utenti, e così via. Impostare il lavoro è molto più semplice se si è consapevoli degli obiettivi prefissati.

Dopo aver deciso quale obiettivo seguire, il passo successivo consiste nell'identificare il proprio mercato di riferimento: in una parola, il target a cui rivolgersi. Capire chi potrebbe essere un potenziale cliente, interessato a interagire sui social network ed eventualmente ad acquistare i servizi e i prodotti che gli vengono proposti, è indispensabile per scegliere le fotografie da utilizzare. Dopodiché è necessario creare un collegamento, cioè un richiamo, tra le foto e l'azienda: ciò fa in modo che le immagini parlino al posto del brand. Ne deriva la costruzione di uno Storytelling Strategico.

Il servizio fotografico quindi deve essere pianificato nei minimi particolari, scegliendo un “mood” che identifichi la struttura, ne esalti al massimo le peculiarità positive e i servizi. Va effettuato un sopralluogo della struttura per decidere le inquadrature ed il momento migliore della giornata per eseguire lo scatto. Questo vuol dire offrire non solo delle belle foto, ma un valido strumento di vendita. Un nuovo servizio fotografico professionale è necessario per mostrare gli ambienti e sottolineare i servizi dell’Hotel, per promuovere offerte e pacchetti speciali (evitando le foto stock) oppure è indispensabile per posizionare meglio l’Hotel nella fascia di prezzo che vuole raggiungere. E’ chiaro che delle belle foto trasmettono la percezione dell’amore per la cura dei particolari e quindi del cliente. I servizi offerti sono: la pianificazione delle inquadrature, la pianificazione dei giorni, del materiale da utilizzare, del personale da coinvolgere, il taglio degli scatti, la scelta del fotografo e la postproduzione degli scatti. Nel caso di foto con modelli effettuiamo il casting, forniamo la stylist e la makeup artist.

Storytelling

Quando si parla di storytelling e marketing si fa riferimento a potenti mezzi di comunicazione attraverso i quali puoi condividere con altre persone servizi, informazioni, emozioni ed esperienze. Narrando e ascoltando una storia puoi apprendere molto rispetto a te stesso e al mondo che ti circonda.

La storia è comunicazione, di quella più profonda, grazie alla quale trasmettiamo la sfera intangibile delle emozioni. L’uomo è da sempre stato un essere narrativo, fin dall’antichità. In passato si tramandavano storie e leggende con la narrazione, per poi arrivare alla scrittura e alla diffusione delle informazioni con le tecnologie digitali. Da migliaia di anni di fatto l’uomo con tutti i mezzi di comunicazione a sua disposizione trasmette emozioni.

Lo Storytelling è ormai un Trend emergente nell’industria esperienziale, lo storytelling permette di costruire business, o una parte di esso, attraverso la narrazione di una storia. Le tecniche dello storytelling possono essere applicate ad un prodotto, ad un servizio, ad una destinazione o ad una organizzazione. La forza dello storytelling, a differenza della comunicazione istituzionale, sta nel modo in cui la storia viene raccontata e negli strumenti utilizzati per conquistare e mantenere l’attenzione del pubblico, colpito a livello emozionale più che razionale.

La tecnica narrativa dello storytelling si applica molto bene al contesto turistico e al settore dell’ospitalità e delle strutture ricettive perché l’ambito del viaggio e dell’accoglienza ben si prestano alla narrazione.

Per il consumatore, o futuro cliente, essere parte della storia è un elemento fondamentale, così come vivere un’esperienza indimenticabile da raccontare a sua volta. Due sono le condizioni affinché lo storytelling sia efficace: l’esperienza offerta deve essere fornita come diversa dalla realtà quotidiana, quindi nella dimensione del viaggio, del nuovo, della scoperta dei servizi riservati all’ospite; la conseguenza è quella di offrire un ingresso nel mondo dello straordinario, un’esperienza di soggiorno lontana e diversa dal quotidiano. Una struttura ricettiva ha tutte le caratteristiche per poter investire in una strategia di storytelling, al fine di coinvolgere l’utente rendendolo parte attiva della storia che si sta raccontando. I punti fondamentali sono 5:

Il concept

L’hotel ha una macro storia, la sua, ma ha tante tante piccole storie legati ad eventi, caratteristiche ricettive, aneddoti, lavoratori da raccontare. Scegliere di narrare una storia e rendere il cliente partecipe servirà a rafforzare l’identità e favorirà la condivisione spontanea da parte degli utenti.

Vivere nel momento

Gli utenti, coinvolti nella narrazione della storia, sono parte attiva nel momento in cui si trovano nella struttura ricettiva. Nel momento sono aperti a nuove esperienze, sono ricettivi e, sentendosi parte del mondo in cui si trovano, vorranno registrare, fotografare, documentare la propria esperienza per condividerla immediatamente o a posteriori con parenti ed amici.

Il potere delle immagini

Mai sottovalutare il potere delle immagini, quindi delle foto, perché una foto è più efficace di mille parole. Lasciate che la narrazione visiva intrighi e accolga l’utente come parte attiva della costruzione della storia. La memoria digitale costruita assieme sarà parte integrante della storia della struttura alberghiera.

La creazione del desiderio

Solleticate la mente dei vostri ospiti, create il desiderio. La prima parte del viaggio comincia proprio dalla fase del sogno. Stuzzicate i clienti e lasciateli sognare, verranno a bussare alla vostra porta, o clickeranno sul vostro sito!

Condividere sui Social Media per allungare la narrazione

I Social Media sono parte integrante del processo di Storytelling, sia per il coinvolgimento diretto che per la condivisione da parte degli utenti. Che scegliate Facebook, Instagram, Pinterest, l’importante è che lo storytelling venga fatto rispettando le caratteristiche del canale scelto ed il comportamento delle community all’interno.

Fotografie Social

Le foto sono la base della comunicazione per un Hotel. Le fotografie rivestono un ruolo di prim’ordine nella progettazione di un nuovo sito web, la cui navigabilità trova la sua massima espressione nello sviluppo di layout basati sulla potenza dell’impatto dell’immagine. Viviamo in un’epoca social in cui tutto viene condiviso.

I canali come Facebook, Instagram, Pinterest, si nutrono di immagini e di esperienze vissute. Pubblicare un buffet colorato ed invitante può generare tantissimi like, creare un contest fotografico con una vacanza premio accresce l’interesse e sviluppa contenuti. Le foto saranno elementi fondamentali delle landing page di campagne di PPC e di newsletter per l’email marketing, faranno da sfondo al booking engine e ne arricchiranno l’offerta, descriveranno le tue camere sui portali delle grandi OTA, dove la concorrenza è spietata.

Un servizio fotografico ben svolto quindi impatta notevolmente sulle prenotazioni, quindi vale la pena conferirgli il valore che merita. Ecco perchè la produzione delle immagini deve essere integrata in ogni strategia di marketing che si rispetti. Di solito il servizio fotografico in hotel si realizza nel periodo fra maggio e luglio se la struttura si trova sul mare. Diverso il discorso della montagna: in pieno inverno per ritrarre la stagione sciistica, giugno/luglio per la versione “montagna in estate”. Prima di scattare le foto è necessaria una profonda analisi della struttura per avere la sicurezza di realizzare dei contenuti efficaci.

Alcune delle domande da porsi sono le seguenti:

  • La struttura è stagionale o annuale?
  • A che tipo/i di clientela ti rivolgi?
  • Cosa vuoi comunicare, su cosa vuoi puntare?
  • Quali sono i tuoi punti di forza? E di debolezza?
  • Dove si trova l’hotel? Che tipo di albergo è?
  • Che utilizzo farai delle foto? Web? Grafica?

In fase di analisi bisogna stabilire quali e quanti sono gli ambienti da fotografare, dare un timinig indicativo agli scatti, in modo che la troupe non intralci troppo il regolare svolgimento delle routine quotidiane in hotel. E’ importante l’utilizzo di modelli e del personale. E’ vero che la foto con i modelli “invecchia” prima, dato che gli abiti e le pettinature parlano sempre del periodo in cui viene scattata, ed è vero che le OTA vogliono foto senza persone – la famosa camera così come la trovi quando apri la porta ed entri dopo il check in -, ma ciò non significa che tu possa pensare di realizzare il servizio fotografico senza modelli! Il tuo hotel è un luogo che ha ragion d’essere solo se è vissuto, altrimenti sarebbe un’esposizione di mobili.

La foto è ben fatta se attira l’attenzione dell’utente, cioè aumenta il tempo di fruizione. Riesce nell’intento solo un’immagine che trasmette delle emozioni. Il succo del discorso è che l’hotel ha bisogno sia di scatti senza modelli, principalmente ad uso portali, sia di foto con modelli, ad uso sito web, landing page per campagne PPC, brochure, social, email marketing. La Scelta del giorno dello Shooting è fondamentale. Il giorno del servizio fotografico deve esserci assolutamente il sole. Questa condizione è necessaria ma purtroppo non sufficiente: l’aria deve essere tersa, le piante al loro massimo splendore, niente prati ingialliti nè fioriture appassite. Di solito si stabilisce una range piuttosto ristretto di date indicative e, monitorando i vari siti di meteo, possiamo stabilire il giorno esatto con al massimo 48 ore di anticipo. Nell’individuazione del periodo giusto, occorre scegliere giornate in cui l’hotel non sia pieno (il servizio fotografico comporta sempre un minimo di disagio nella quotidianità di una struttura ricettiva). Sarebbe sgradevole dover dire all’Ospite che la sua camera deve essere fotografata, pertanto non potrà utilizzarla per alcune ore.

E’ molto importante anche avvalersi della consulenza di un valido Art Buyer.

Un Art Buyer è di fondamentale importanza, in quanto:

  • Trasforma una camera neutra in una camera vissuta da un uomo d’affari, oppure un tavolo anonimo del ristorante in una allegra cena di famiglia con bambini piccoli.
  • Si assicura che le piante coprano le prese elettriche, che il copriletto sia ben stirato, che le posate siano tutte appartenenti al medesimo servizio, che la fantasia delle tende non cozzi con quella dei tappeti.
  • Decide l’abbigliamento dei modelli scatto dopo scatto, all’occorrenza sposta mobili per migliorare l’inquadratura, controlla che nella foto non compaiano marchi terzi.
  • Sceglie la frutta, i piatti, le porcellane e i taglieri migliori dalla cucina dell’albergo, finalizzando lo scatto in base allo scopo.
  • Senza snaturare l’ambiente, riesce ad estrarne il meglio, almeno da punto di vista visivo.

Tutte attività che, di norma, il fotografo da solo non fa. Una pianificazione fotografica è molto importante anche per fotografare gli esterni.

Questi sono alcuni spunti per realizzare degli scatti degli esterni efficaci:

  • Cerchiamo di non fotografare automobili parcheggiate. L’auto “fissa” la foto in un determinato periodo temporale più di ogni altro elemento.
  • Evitiamo inquadrature che comprendano bidoni dei rifiuti o altri elementi poco attraenti o addirittura di disturbo come ad esempio i cartelli stradali, macchie di muffa sui muri, lampioni rotti.
  • Il momento appena dopo il tramonto offre di solito la luce giusta per fotografare la facciata di un hotel. Il cielo non è ancora scuro e si sposa bene con le luci di una eventuale piscina.
  • È importante che la facciata ritratta abbia tutte le serrande alzate (o le persiane aperte), e tutte le luci accese. Non c’è nulla di più triste di un albergo con finestre serrate e luci spente. Niente asciugamani stesi sui balconi stile Quartieri Spagnoli di Napoli.

È importante inoltre definire l’utilizzo che faremo degli scatti realizzati.

Se stiamo realizzando un nuovo sito web, ci serviranno foto orizzontali, dato che la maggior parte dei layout valorizza questo tipo di taglio. Se il sito prevede una gallery per ogni camera e un booking engine, scattiamo nella stessa camera più volte e da diverse inquadrature. Concentriamoci sui dettagli, non dimentichiamo il bagno o la terrazza con vista.

Chi prenota online, ma anche chi è al telefono con la receptionist, vuole sentirsi sicuro di fare la scelta giusta e una buona gallery fotografica può convincere a prenotare. Se stiamo realizzando una brochure avremo bisogno di foto in verticale ed in orizzontale, di panoramiche e di dettagli, di immagini con modelli e altre senza, per garantire equilibrio nella comunicazione della struttura, evitando di incorrere nell’effetto asettico tipo “esposizione di mobili”, oppure, ancor peggio, nell’effetto disordinato/improvvisato/casuale tipo “sagra di paese”.

Quasi sempre il viaggiatore sceglie prima la località, e solo successivamente l’hotel in cui alloggiare. Ogni sito web per hotel che si rispetti ha una sezione più o meno approfondita che descrive in territorio circostante. Se è difficile commissionare foto del territorio, può rivelarsi più economico e comodo contattare fotografi locali chiedendo loro il permesso di usare qualche scatto, a titolo gratuito oppure a pagamento. Prima del servizio fotografico i muri andranno imbiancati se macchiati, i cavi elettrici arrotolati e riordinati in modo che scompaiano finalmente dietro i mobili, le alette del condizionatore andranno pulite, le piante secche eliminate, la muffa in piscina dovrà essere opportunamente trattata. Assicurati che le lampadine di un ambiente siano tutte della medesima tipologia (luce calda/luce fredda) e dello stesso voltaggio. In generale, non accontentiamoci di scattare “così com’e, tanto dopo c’è Photoshop”.

Il lavoro di fotoritocco è molto lungo, al punto da comportare spesso la necessità di integrare il preventivo con quotazioni aggiuntive. Inoltre se si interviene in modo massiccio, il rischio di ritrovarsi un’immagine “finta” è sempre in agguato. In effetti un cliente deluso può essere molto pericoloso, visto che ha in mano l’arma delle recensioni online, oltre al passaparola negativo sia sui social che “fisico”. Allestiamo al meglio gli ambienti ma non dimentichiamo che la fotografia deve corrispondere alla realtà.

Il servizio fotografico è un lavoro lungo e complesso, ed al suo successo concorre il lavoro di un intero staff di figure professionali diverse. Il lavoro inizia almeno un mese prima del giorno fissato con l’analisi, la definizione del planning degli scatti, il casting per i modelli, il reperimento di eventuale oggettistica. Il servizio fotografico vero e proprio dura uno/due giorni, in base alla quantità di ambienti da ritrarre, e di solito si inizia a lavorare la mattina presto (è la luce giusta per alcune tipologie di scatti in esterna) e si termina dopo il tramonto. Dopodiché abbiamo altre due settimane di post produzione: selezione degli scatti da consegnare, correzione della luce e di difetti laddove necessario, eventuale taglio, consegna files, sia in alta che in bassa risoluzione per il web.

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